Patologie

Patologie trattate

Un percorso mini-invasivo per ogni distretto

La chirurgia ortopedica mini-invasiva utilizza incisioni millimetriche, telecamere a fibre ottiche e strumenti miniaturizzati: meno danno ai tessuti, recupero più rapido, meno dolore.

Piede e Caviglia

Il distretto che ha beneficiato maggiormente delle tecniche percutanee, eseguite attraverso micro-fori nella pelle senza bisturi, sotto guida radiologica.

  • Alluce valgo e alluce rigido Correzione della deviazione ossea tramite micro-frese che tagliano e riallineano l'osso. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Deformità progressiva del primo dito del piede: nell'alluce valgo la testa del metatarso devia verso l'esterno formando la classica "cipolla"; nell'alluce rigido l'articolazione si irrigidisce per artrosi.

    Cause e fattori di rischio

    Predisposizione familiare, calzature strette o con tacco, piede piatto o pronato, sovraccarico funzionale e, nelle donne, fattori ormonali.

    Sintomi

    Dolore e arrossamento sulla sporgenza, difficoltà a calzare le scarpe, rigidità nel movimento del dito, callosità e sovraccarico delle dita vicine.

    Diagnosi

    Esame clinico del piede sotto carico e radiografia in ortostatismo per misurare gli angoli di deviazione e valutare il grado di artrosi.

    Trattamento mini-invasivo

    Correzione percutanea (mini-invasiva): attraverso micro-incisioni di pochi millimetri, con frese dedicate sotto guida radiologica, l'osso viene tagliato e riallineato senza ampie ferite. Si evita lo scollamento dei tessuti, riducendo dolore e gonfiore post-operatori.

    Recupero e tempi

    Carico immediato con apposita scarpa post-operatoria, in genere per 3–4 settimane. Ripresa delle normali calzature progressiva nelle settimane successive.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Dita a martello o in griffe Rilasci tendinei e riallineamenti ossei eseguiti in percutanea. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Deformità in flessione permanente di una o più dita del piede, che assumono un aspetto "ad artiglio" o "a martello".

    Cause e fattori di rischio

    Squilibrio fra i tendini flessori ed estensori, spesso associato ad alluce valgo, piede cavo o calzature inadeguate.

    Sintomi

    Callosità dolorose sul dorso delle dita, difficoltà di calzata, conflitto con la scarpa e talvolta ferite da sfregamento.

    Diagnosi

    Valutazione clinica della riducibilità della deformità e radiografia del piede.

    Trattamento mini-invasivo

    Rilasci tendinei e riallineamenti ossei eseguiti in percutanea: piccoli gesti chirurgici mirati che riequilibrano il dito senza necessità di grandi incisioni.

    Recupero e tempi

    Deambulazione con scarpa post-operatoria; recupero funzionale in poche settimane, con bendaggi di mantenimento dell'allineamento.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Metatarsalgie Sovraccarico della pianta del piede, trattato sollevando le teste metatarsali con osteotomie percutanee. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Dolore localizzato sotto la pianta dell'avampiede, in corrispondenza delle teste metatarsali sovraccaricate.

    Cause e fattori di rischio

    Alterazioni dell'appoggio (avampiede largo, dita deformi), calzature a tacco alto, eccesso di carico sportato sulle teste metatarsali.

    Sintomi

    Sensazione di "camminare su un sasso", bruciore e callosità plantari, dolore che peggiora in stazione eretta prolungata.

    Diagnosi

    Esame baropodometrico dell'appoggio e radiografia sotto carico per studiare la formula metatarsale.

    Trattamento mini-invasivo

    Osteotomie percutanee di sollevamento delle teste metatarsali, che ridistribuiscono il carico in modo fisiologico attraverso micro-fori cutanei.

    Recupero e tempi

    Carico assistito con scarpa dedicata; risoluzione progressiva del dolore plantare nelle settimane successive.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Neuroma di Morton Asportazione o decompressione mini-invasiva del nervo infiammato. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Ispessimento fibroso (non un vero tumore) di un nervo interdigitale, di solito fra il terzo e il quarto dito, che provoca dolore neuropatico.

    Cause e fattori di rischio

    Compressione cronica del nervo fra le teste metatarsali, favorita da calzature strette e avampiede sovraccaricato.

    Sintomi

    Dolore urente, formicolii e scariche elettriche verso le dita, sensazione di corpo estraneo che migliora togliendo la scarpa.

    Diagnosi

    Test clinici di compressione e conferma con ecografia o risonanza magnetica.

    Trattamento mini-invasivo

    Quando le terapie conservative non bastano, decompressione o asportazione mini-invasiva del nervo infiammato, con incisioni ridotte e rapido ritorno alla deambulazione.

    Recupero e tempi

    Ripresa del carico in tempi brevi; eventuale ipoestesia residua fra le dita, generalmente ben tollerata.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Fascite plantare e sperone calcaneare Rilascio della fascia plantare o asportazione della spina calcaneare tramite micro-incisioni. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Infiammazione della fascia plantare, la robusta lamina che sostiene la volta del piede; con il tempo può formarsi una calcificazione (sperone) all'inserzione sul calcagno.

    Cause e fattori di rischio

    Sovraccarico, retrazione del tendine d'Achille, piede piatto o cavo, aumento di peso e attività sportiva intensa.

    Sintomi

    Dolore acuto sotto il tallone, tipicamente ai primi passi del mattino, che si attenua con il movimento e ricompare dopo riposo.

    Diagnosi

    Esame clinico, ecografia della fascia ed eventuale radiografia per documentare lo sperone.

    Trattamento mini-invasivo

    Prima linea conservativa (onde d'urto, terapia fisica, plantari). Nei casi resistenti, rilascio mini-invasivo della fascia o asportazione della spina calcaneare tramite micro-incisioni.

    Recupero e tempi

    Carico precoce protetto; miglioramento graduale del dolore, con programma riabilitativo di stretching.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Lesioni cartilaginee della caviglia Riparazione o innesti di cartilagine eseguiti in artroscopia. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Danno della cartilagine articolare della caviglia (spesso a livello dell'astragalo), che può associarsi a lesioni dell'osso sottostante.

    Cause e fattori di rischio

    Esiti di distorsioni o traumi, microtraumi ripetuti, instabilità cronica della caviglia.

    Sintomi

    Dolore profondo sotto carico, gonfiore, sensazione di blocco o cedimento articolare.

    Diagnosi

    Risonanza magnetica per definire sede ed estensione della lesione; talvolta TC per la componente ossea.

    Trattamento mini-invasivo

    Artroscopia di caviglia: con telecamera e strumenti miniaturizzati si esegue pulizia, microfratture per stimolare nuovo tessuto o innesti, tutto attraverso piccoli portali cutanei.

    Recupero e tempi

    Scarico iniziale e riabilitazione progressiva, con tempi che dipendono dal tipo di riparazione eseguita.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

Ginocchio

L'articolazione in cui l'artroscopia ha la storia più lunga: oggi la mini-invasività si applica anche alla chirurgia protesica.

  • Lesioni dei menischi Meniscectomia selettiva o sutura meniscale in artroscopia. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Rottura di uno dei due menischi, i cuscinetti fibrocartilaginei che ammortizzano e stabilizzano il ginocchio.

    Cause e fattori di rischio

    Traumi distorsivi (tipici nello sport) o degenerazione legata all'età che rende il menisco più fragile.

    Sintomi

    Dolore sulla rima articolare, gonfiore, scrosci, sensazione di blocco o di cedimento del ginocchio.

    Diagnosi

    Esame clinico con test meniscali e risonanza magnetica, esame di riferimento per la diagnosi.

    Trattamento mini-invasivo

    Artroscopia: si privilegia la sutura meniscale quando la lesione è riparabile, preservando il menisco; in alternativa meniscectomia selettiva del solo frammento instabile. Tutto tramite due piccoli portali.

    Recupero e tempi

    Dopo meniscectomia ripresa rapida del carico; dopo sutura il recupero è più graduale per proteggere la riparazione.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Rottura dei legamenti crociati (LCA e LCP) Ricostruzione legamentosa con tendini del paziente, inseriti tramite tunnel ossei millimetrici. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Lesione del legamento crociato anteriore o posteriore, strutture chiave per la stabilità del ginocchio.

    Cause e fattori di rischio

    Traumi distorsivi con rotazione, frequenti negli sport di contatto e nelle attività con cambi di direzione.

    Sintomi

    Senso di instabilità e cedimento ("il ginocchio se ne va"), gonfiore precoce, dolore e riduzione della funzione.

    Diagnosi

    Test di stabilità (Lachman, pivot-shift) e risonanza magnetica; valutazione di eventuali lesioni associate.

    Trattamento mini-invasivo

    Ricostruzione artroscopica del legamento con un trapianto tendineo del paziente, inserito attraverso tunnel ossei millimetrici realizzati sotto controllo della telecamera.

    Recupero e tempi

    Percorso riabilitativo strutturato; ritorno graduale allo sport in genere dopo diversi mesi, secondo protocolli funzionali.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Lesioni della cartilagine (condropatie) Pulizia articolare, microfratture per stimolare nuovo tessuto o innesti di cellule staminali. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Usura o danno focale della cartilagine articolare, che può evolvere se non trattata.

    Cause e fattori di rischio

    Traumi, sovraccarico, disallineamenti dell'arto e instabilità articolare.

    Sintomi

    Dolore sotto carico, gonfiore ricorrente, rigidità e scrosci articolari.

    Diagnosi

    Risonanza magnetica con sequenze dedicate alla cartilagine; conferma diretta in artroscopia.

    Trattamento mini-invasivo

    In artroscopia: pulizia articolare, microfratture per stimolare un tessuto di riparazione o tecniche rigenerative e innesti, a seconda della lesione. Possibile integrazione con terapie biologiche (PRP).

    Recupero e tempi

    Carico protetto iniziale e riabilitazione mirata; tempi variabili in base alla tecnica impiegata.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Artrosi del ginocchio (gonartrosi) Protesi monocompartimentali o totali con tecnica mini-invasiva che risparmia il quadricipite, permettendo di camminare il giorno stesso. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Degenerazione progressiva della cartilagine del ginocchio, fino al contatto fra le superfici ossee.

    Cause e fattori di rischio

    Età, predisposizione, sovrappeso, esiti di traumi o lesioni meniscali, disallineamenti dell'arto.

    Sintomi

    Dolore meccanico che peggiora con l'attività, rigidità mattutina, riduzione del movimento e deformità progressiva.

    Diagnosi

    Radiografia sotto carico per stadiare l'artrosi; risonanza nei casi selezionati.

    Trattamento mini-invasivo

    Nelle fasi iniziali terapie conservative e infiltrative. Quando indicata, protesi monocompartimentale o totale con tecnica mini-invasiva che risparmia il muscolo quadricipite, consentendo spesso di camminare già in giornata.

    Recupero e tempi

    Mobilizzazione e carico precoci, riabilitazione progressiva e recupero dell'autonomia in tempi più rapidi rispetto alle tecniche tradizionali.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

Anca e Bacino

Si divide tra procedure di salvataggio articolare in artroscopia e sostituzione protesica con accesso anteriore mini-invasivo.

  • Conflitto femoro-acetabolare (FAI) Rimodellamento osseo in artroscopia per evitare che il femore urti contro il bacino. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Conflitto meccanico fra la testa del femore e il bordo dell'acetabolo per un eccesso osseo, che danneggia cartilagine e labbro.

    Cause e fattori di rischio

    Alterazioni morfologiche dell'anca (tipo cam e/o pincer), spesso in soggetti giovani e sportivi.

    Sintomi

    Dolore inguinale che peggiora con la flessione e la rotazione dell'anca, limitazione del movimento e dolore da seduti a lungo.

    Diagnosi

    Radiografia mirata, risonanza/artro-RM e TC per studiare la morfologia ossea.

    Trattamento mini-invasivo

    Artroscopia d'anca: rimodellamento osseo che elimina il conflitto e riparazione del labbro, attraverso piccoli portali, preservando l'articolazione.

    Recupero e tempi

    Carico protetto iniziale e riabilitazione progressiva per recuperare ampiezza di movimento e forza.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Lesioni del labbro acetabolare Sutura della guarnizione cartilaginea dell'anca. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Lesione del cercine fibrocartilagineo (labbro) che approfondisce e sigilla l'articolazione dell'anca.

    Cause e fattori di rischio

    Conflitto femoro-acetabolare, traumi e microtraumi ripetuti, displasia dell'anca.

    Sintomi

    Dolore inguinale, scatti o sensazione di blocco, fastidio in alcune posizioni dell'anca.

    Diagnosi

    Artro-risonanza magnetica, esame più sensibile per le lesioni del labbro.

    Trattamento mini-invasivo

    Sutura o regolarizzazione del labbro in artroscopia, spesso contestuale alla correzione del conflitto osseo che ne è la causa.

    Recupero e tempi

    Riabilitazione graduale per proteggere la riparazione e ripristinare la funzione articolare.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Anca a scatto e borsite trocanterica Rilascio dei tendini infiammati o asportazione della borsa sierosa. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Scatto doloroso dovuto allo scorrimento di tendini sull'anca, spesso associato a infiammazione della borsa sierosa del gran trocantere.

    Cause e fattori di rischio

    Sovraccarico funzionale, retrazioni tendinee, alterazioni dell'appoggio e del passo.

    Sintomi

    Scatto percepibile durante il movimento, dolore sul lato dell'anca che peggiora sdraiandosi su quel fianco.

    Diagnosi

    Esame clinico ed ecografia; risonanza nei casi dubbi.

    Trattamento mini-invasivo

    Prima linea conservativa (fisioterapia, infiltrazioni). Nei casi resistenti, rilascio mini-invasivo dei tendini interessati o asportazione della borsa infiammata.

    Recupero e tempi

    Ripresa funzionale rapida con programma riabilitativo di allungamento e rinforzo.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Artrosi dell'anca (coxartrosi) Protesi totale con accesso anteriore mini-invasivo: si passa tra i muscoli divaricandoli, senza tagliarli, per un recupero molto veloce. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Degenerazione della cartilagine dell'anca con progressiva riduzione dello spazio articolare.

    Cause e fattori di rischio

    Età, familiarità, esiti di conflitto o displasia, traumi e sovraccarico.

    Sintomi

    Dolore inguinale e alla coscia, zoppia, rigidità e difficoltà a vestirsi o allacciare le scarpe.

    Diagnosi

    Radiografia del bacino sotto carico per stadiare l'artrosi.

    Trattamento mini-invasivo

    Quando indicata, protesi d'anca con accesso anteriore mini-invasivo: si passa fra i muscoli divaricandoli senza tagliarli, per un recupero più rapido e minor dolore.

    Recupero e tempi

    Verticalizzazione e carico precoci; ripresa dell'autonomia in tempi contenuti con riabilitazione dedicata.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

Spalla e Arto Superiore

Quasi tutta la chirurgia della spalla oggi viene eseguita in artroscopia.

  • Lesioni della cuffia dei rotatori Sutura e reinserzione dei tendini strappati tramite piccole ancorette riassorbibili. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Rottura parziale o completa dei tendini che stabilizzano e muovono la spalla (cuffia dei rotatori).

    Cause e fattori di rischio

    Degenerazione legata all'età, conflitto sub-acromiale, traumi e gesti ripetuti sopra la testa.

    Sintomi

    Dolore alla spalla anche notturno, debolezza nel sollevare il braccio, limitazione dei movimenti.

    Diagnosi

    Esame clinico con test specifici, ecografia e risonanza magnetica per definire dimensione e retrazione della lesione.

    Trattamento mini-invasivo

    Riparazione artroscopica: i tendini vengono reinseriti sull'osso con piccole ancorette, attraverso portali millimetrici, senza aprire la spalla.

    Recupero e tempi

    Tutore per alcune settimane e riabilitazione progressiva per proteggere la sutura e recuperare forza e mobilità.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Instabilità di spalla (lussazioni recidivanti) Riparazione dei legamenti e del cercine glenoideo (lesioni di Bankart o SLAP). Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Tendenza della spalla a uscire dalla sua sede (lussazione) in modo ripetuto, per lassità o lesioni capsulo-legamentose.

    Cause e fattori di rischio

    Primo episodio traumatico con lesione del cercine (Bankart) o dei legamenti, predisposizione costituzionale.

    Sintomi

    Episodi di fuoriuscita o sub-lussazione, apprensione in alcune posizioni, dolore e senso di insicurezza.

    Diagnosi

    Risonanza/artro-RM e TC per valutare lesioni del cercine e dell'osso.

    Trattamento mini-invasivo

    Riparazione artroscopica del cercine e dei legamenti (lesioni di Bankart o SLAP) con ancorette, ripristinando la stabilità.

    Recupero e tempi

    Immobilizzazione iniziale e riabilitazione graduale; ritorno allo sport secondo criteri funzionali.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Conflitto sub-acromiale e tendinite calcifica Acromionplastica e aspirazione delle calcificazioni tendinee. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Attrito dei tendini della cuffia sotto l'arco acromiale; nella forma calcifica si depositano calcificazioni nei tendini.

    Cause e fattori di rischio

    Forma dell'acromio, sovraccarico funzionale, alterazioni metaboliche del tendine.

    Sintomi

    Dolore nei movimenti sopra la testa, dolore notturno, riduzione della forza e del movimento.

    Diagnosi

    Esame clinico, radiografia (per le calcificazioni) ed ecografia/risonanza.

    Trattamento mini-invasivo

    Conservativo in prima battuta (onde d'urto, fisioterapia). In artroscopia: acromionplastica per liberare lo spazio e aspirazione/rimozione delle calcificazioni.

    Recupero e tempi

    Riabilitazione precoce con recupero progressivo del movimento indolore.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Sindrome del tunnel carpale Decompressione del nervo mediano con tecnica endoscopica o mini-open. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Compressione del nervo mediano al polso, all'interno del tunnel carpale.

    Cause e fattori di rischio

    Predisposizione, attività manuali ripetitive, gravidanza, alcune malattie metaboliche.

    Sintomi

    Formicolii e intorpidimento di pollice, indice e medio, soprattutto notturni; nei casi avanzati riduzione di forza della mano.

    Diagnosi

    Esame clinico ed elettromiografia (EMG) per confermare e quantificare la compressione.

    Trattamento mini-invasivo

    Decompressione del nervo con tecnica endoscopica o mini-open, attraverso un'incisione minima, in regime ambulatoriale o di day surgery.

    Recupero e tempi

    Uso precoce della mano per gesti leggeri; risoluzione progressiva dei sintomi notturni.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Dito a scatto e sindrome di De Quervain Rilascio microchirurgico delle pulegge o delle guaine tendinee infiammate. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Infiammazione delle guaine tendinee: nel dito a scatto il dito si blocca in flessione; nella De Quervain sono interessati i tendini del pollice al polso.

    Cause e fattori di rischio

    Sovraccarico e movimenti ripetuti, fattori ormonali e metabolici.

    Sintomi

    Scatto doloroso del dito o dolore alla base del pollice che peggiora con la presa e la deviazione del polso.

    Diagnosi

    Diagnosi prevalentemente clinica; ecografia di supporto.

    Trattamento mini-invasivo

    Conservativo (riposo, tutore, infiltrazione). Nei casi resistenti, rilascio microchirurgico della puleggia o della guaina interessata, con incisione minima.

    Recupero e tempi

    Ripresa funzionale rapida con recupero del movimento libero dal dolore.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

Colonna Vertebrale

Il campo di super-specializzazione del Dott. Bortolato: tecniche endoscopiche e percutanee che evitano le ampie incisioni muscolari della schiena.

  • Ernia del disco Microdiscectomia con ausilio del microscopio o discectomia endoscopica. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Fuoriuscita del nucleo del disco intervertebrale che comprime una radice nervosa o il midollo, a livello cervicale o lombare.

    Cause e fattori di rischio

    Degenerazione discale, sforzi, sollevamento di carichi, microtraumi ripetuti e predisposizione.

    Sintomi

    Dolore irradiato all'arto (sciatica o cervicobrachialgia), formicolii, riduzione di forza e di sensibilità nel territorio del nervo.

    Diagnosi

    Risonanza magnetica del rachide, esame di riferimento; EMG per valutare la sofferenza nervosa.

    Trattamento mini-invasivo

    Quando il trattamento conservativo non basta: microdiscectomia con microscopio o discectomia endoscopica, che rimuovono il frammento erniato attraverso un accesso minimo, rispettando muscoli e strutture sane.

    Recupero e tempi

    Mobilizzazione precoce, spesso in regime di degenza breve; rapida riduzione del dolore radicolare e ritorno graduale alle attività.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Stenosi del canale vertebrale Allargamento del canale in microchirurgia per liberare i nervi compressi. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Restringimento del canale in cui scorrono midollo e radici nervose, con loro compressione, più frequente a livello lombare.

    Cause e fattori di rischio

    Artrosi vertebrale, ipertrofia dei legamenti e delle faccette, ernie e spondilolistesi; tipica dell'età avanzata.

    Sintomi

    Claudicatio neurogena: dolore e pesantezza alle gambe camminando, che migliorano piegandosi in avanti o sedendosi.

    Diagnosi

    Risonanza magnetica per documentare il restringimento; radiografie dinamiche per l'eventuale instabilità.

    Trattamento mini-invasivo

    Decompressione in microchirurgia: allargamento mirato del canale per liberare i nervi, preservando il più possibile le strutture stabilizzanti della colonna.

    Recupero e tempi

    Recupero progressivo della capacità di camminare; riabilitazione e ripresa graduale delle attività quotidiane.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Fratture vertebrali (osteoporosi o traumi) Vertebroplastica o cifoplastica: cemento biologico iniettato nella vertebra tramite ago, con stabilizzazione immediata. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Cedimento di un corpo vertebrale, spontaneo su osso osteoporotico o conseguente a trauma.

    Cause e fattori di rischio

    Osteoporosi, traumi, talvolta lesioni patologiche dell'osso.

    Sintomi

    Dolore acuto alla schiena, peggioramento con il carico, riduzione dell'altezza e atteggiamento curvo.

    Diagnosi

    Radiografia, risonanza (per datare la frattura) e TC; valutazione della densità ossea.

    Trattamento mini-invasivo

    Vertebroplastica o cifoplastica: cemento biologico iniettato nella vertebra tramite un ago, con stabilizzazione immediata e rapido controllo del dolore, attraverso un foro cutaneo.

    Recupero e tempi

    Riduzione precoce del dolore e ripresa rapida della mobilità; gestione parallela dell'osteoporosi.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Instabilità vertebrale (spondilolistesi) Fissazioni con viti e barre eseguite in percutanea sotto guida radiologica o robotica. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Scivolamento di una vertebra rispetto a quella sottostante, con instabilità del segmento e possibile compressione nervosa.

    Cause e fattori di rischio

    Forme degenerative (artrosi delle faccette), istmiche (difetto dell'arco) o post-traumatiche.

    Sintomi

    Lombalgia cronica, dolore irradiato alle gambe, peggioramento in stazione eretta e nel cammino.

    Diagnosi

    Radiografie dinamiche in flesso-estensione per misurare lo scivolamento; risonanza per la componente nervosa.

    Trattamento mini-invasivo

    Stabilizzazione (artrodesi) con viti e barre eseguita in percutanea sotto guida radiologica o navigazione/robotica, abbinata alla decompressione dei nervi quando necessario.

    Recupero e tempi

    Verticalizzazione precoce e riabilitazione progressiva; ritorno graduale alle attività con minor dolore e maggiore stabilità.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.

  • Discopatia degenerativa e spondiloartrosi Inquadramento e trattamento mini-invasivo del rachide cervicale e lombare. Scheda tecnicaChiudi
    Che cos'è

    Usura dei dischi e delle articolazioni vertebrali (faccette) che accompagna l'invecchiamento della colonna.

    Cause e fattori di rischio

    Età, sovraccarico, posture e gesti ripetuti, predisposizione individuale.

    Sintomi

    Lombalgia o cervicalgia cronica, rigidità, dolore che varia con le posture; possibile irradiazione agli arti.

    Diagnosi

    Risonanza magnetica e radiografie; inquadramento clinico del dolore e della sua origine.

    Trattamento mini-invasivo

    Approccio graduale: terapia del dolore, fisioterapia, infiltrazioni e procedure mini-invasive mirate; la chirurgia è riservata ai casi selezionati e resistenti.

    Recupero e tempi

    Gestione personalizzata e progressiva, con l'obiettivo di controllare il dolore e mantenere la funzione.

    Richiedi una videoconsulenza

    Contenuto informativo, non sostituisce la visita medica. L\'indicazione al trattamento è sempre personalizzata.


Esplora il sito

Approfondisci ogni argomento